Oggi annunciamo l’apertura in beta pubblica del server MCP di PostPickr, l’integrazione che collega il tuo account PostPickr direttamente a Claude, ChatGPT e qualsiasi tool AI compatibile con il protocollo Model Context Protocol.

Cosa significa nella pratica? Che la tua AI smette di essere un generatore di testi a cui chiedi consigli e diventa un agente che lavora dentro il tuo account PostPickr: consulta le analytics, analizza i contenuti pubblicati, crea bozze, programma post, gestisce le rubriche. Tu conversi in linguaggio naturale, l’AI esegue.

 

 

Cos’è MCP, in breve

MCP sta per Model Context Protocol. È uno standard aperto creato da Anthropic (l’azienda dietro Claude) e adottato da gran parte dell’ecosistema AI. In pratica è un’interfaccia universale che permette a qualsiasi AI compatibile di connettersi a un software esterno e compiere azioni reali al suo interno.

L’analogia più diffusa è quella della USB-C per l’intelligenza artificiale: un unico standard di collegamento che funziona ovunque, al posto di integrazioni personalizzate per ogni combinazione di AI + software.

 

Un’AI bravissima a suggerire, che finalmente impara ad agire

Chiedi a Claude di prepararti una bozza di piano editoriale settimanale: lo fa in trenta secondi, completo di copy, hashtag e suggerimenti sugli orari di pubblicazione. Impeccabile.

Poi apri PostPickr, crei il primo post, copi la caption, scegli i canali, imposti la data, carichi l’immagine. Passi al secondo. Al terzo. Al quinto.

Il tempo che l’AI ti ha fatto risparmiare sulla parte creativa lo spendi sulla parte esecutiva: copia, incolla, clicca, ripeti.

E vale anche al contrario. Vuoi che Claude analizzi le performance dei tuoi contenuti dell’ultimo trimestre? Devi esportare i report da PostPickr, caricarli nella chat, spiegare il contesto, e poi sperare che l’AI capisca la struttura dei dati senza perdersi. Ogni volta, da capo.

Fino a pochi mesi fa, le AI conversazionali come Claude e ChatGPT e i tool di social media management vivevano in due mondi separati. L’AI non poteva né agire sui tuoi contenuti, né leggere direttamente i tuoi dati. Per qualsiasi operazione, in entrambe le direzioni, dovevi fare tu da tramite.

Il server MCP elimina quel ponte manuale. Colleghi PostPickr alla tua AI una volta sola, e da quel momento accede direttamente ai tuoi progetti, ai tuoi canali, ai tuoi contenuti: legge, analizza e opera sopra.

 

Come attivarlo

Il server MCP è disponibile in beta pubblica per tutti gli utenti di PostPickr con un piano a pagamento o una trial gratuita attiva, senza costi aggiuntivi.

La procedura di attivazione è molto semplice:

  1. In PostPickr, vai nella sezione PanoramicaTool e ServiziMCP Server [beta] e copia l’URL del tuo server MCP
  2. Vai nelle Impostazioni del tuo tool AI ed incolla l’URL nella sezione dedicata ai connettori MCP
  3. Clicca su Aggiungi/Collega

 

Non è richiesta alcuna autenticazione aggiuntiva: l’URL contiene già le informazioni necessarie per identificare il tuo account. Non devi generare chiavi API né configurare flussi OAuth.

 

La procedura di installazione, passo per passo per Claude e ChatGPT è descritta nella guida “Server MCP” del Centro Assistenza.

 

 

Cosa puoi fare con il server MCP di PostPickr

Già in questa fase beta, il server MCP copre le operazioni fondamentali del lavoro quotidiano che svolgi nella dashboard di PostPickr: legge progetti, stato dei canali, membri del team, calendario editoriale, analytics e contenuti; crea e programma contenuti (post, bozze, rubriche, promemoria, etc.), direttamente nel tuo account.

Il server MCP funziona in qualsiasi chat con la tua AI, ma per sfruttarlo davvero al massimo conviene usarlo dentro gli ambienti più completi: Claude Cowork (o Claude Chat con l’esecuzione di codice attivata) oppure la modalità Work di ChatGPT:

 

L’AI analizza la richiesta e combina le sue capacità interne con gli strumenti del server MCP di PostPickr, agendo direttamente nel tuo account:

 

E ti ritrovi gran parte del lavoro già fatto, devi solo apportare — se vuoi — l’ultima revisione in dasboard:

 

 

Puoi chiedere alla tua AI di fare il punto sulle performance di un progetto, analizzare lo storico di un cliente per costruirne un profilo editoriale, oppure creare in pochi secondi una serie di bozze pronte per la revisione, e svolgere attività avanzate che oggi non potresti fare nella dashboard.

Il tutto restando nella conversazione, senza cambiare scheda.

 

 Vuoi vedere il server MCP all’opera? La guida pratica “Gestire i social dentro Claude e ChatGPT con PostPickr” raccoglie casi d’uso concreti e prompt pronti da replicare, dalle funzionalità di base alle automazioni programmate.

 

Una beta, non una demo

Usiamo il server MCP di PostPickr internamente da mesi su scenari reali: gestione multi-progetto, analytics multi-canale, creazione di contenuti in serie. I risultati ci hanno convinto che fosse il momento di aprirlo a tutti in beta pubblica.

Ci sono funzionalità che arriveranno nelle prossime settimane e molto probabilmente, casi d’uso che non abbiamo ancora previsto, quelli che scopriremo grazie a voi.

Se trovi un bug, se un flusso non ti convince, se ti manca una funzionalità che renderebbe tutto più utile: faccelo sapere. Ogni segnalazione finisce direttamente nel nostro backlog di sviluppo.

Collega PostPickr al tuo tool AI e scopri la differenza tra una risposta e un lavoro già fatto per te 🚀