Gli obiettivi delle Facebook Ads

Obiettivi di una Facebook Ads - Immagine di copertina

 

Scegliere la tipologia e quindi l’obiettivo giusto di una Facebook Ads è importante: Facebook infatti mostrerà l’ads a quelle persone che tendono a rispondere all’azione associata all’obiettivo.

Ad esempio, se il nostro obiettivo è far leggere un articolo del nostro blog, sarà meglio scegliere l’obiettivo “Traffico”, invece di pubblicare il link sulla pagina e poi sponsorizzare quel post con l’obiettivo “Interazione” (o peggio ancora con l’opzione “Metti in evidenza il post” direttamente dalla pagina).

Allo stesso modo se l’obiettivo è vendere un prodotto del nostro e-commerce, meglio scegliere l’obiettivo “Conversione”, al posto dell’obiettivo “Traffico”: Facebook, riconoscendo che vogliamo effettuare una vendita, mostrerà l’ads a chi maggiormente è predisposto a comprare online.

Ma quanti e quali sono gli obiettivi che Facebook mette a disposizione per le nostre ads?

Attualmente sono 11 divisi in 3 categorie:

Notorietà: per generare conoscenza e riconoscibilità dei nostri prodotti / servizi / attività, quella che in inglese viene chiamata “awarness”.

Considerazione: per far approfondire la conoscenza del pubblico e stimolare le prime interazioni.

Conversioni: per far sì che le persone compiano finalmente l’atto da noi desiderato: un acquisto, una visita al punto vendita, la richiesta di informazioni tramite mail o telefonata.

Per alcuni obiettivi è necessario installare nel proprio sito il “Pixel di Facebook”.

Obiettivo: “Notorietà del Brand”

È la scelta giusta se vogliamo che le persone scoprano/conoscano la nostra azienda o attività.

Supporta i formati Immagine, Video, Carosello, Slideshow e può essere indirizzata su Facebook e Instagram.

Obiettivo: “Copertura”

È l’obiettivo da scegliere quando vogliamo raggiungere il più ampio numero di persone, ripetutamente nel più breve periodo di tempo possibile. È una buona scelta quando stiamo lanciando un’offerta “a tempo” o stiamo facendo campagne di “remarketing”.

Facebook ottimizzerà l’ads per Copertura o Visualizzazioni non tenendo conto di clic o altre azioni eseguite da chi ha già visto l’ads.

Supporta i formati Immagine, Video, Carosello e Slideshow e può essere indirizzata su Facebook e Instagram.

Obiettivo: “Traffico”

È l’obiettivo più adatto quando vogliamo indirizzare le persone sul sito o sul blog senza eseguire azioni particolari. L’obiettivo ideale per far leggere un nuovo articolo del blog, il proprio portfolio e così via.

Supporta i formati Immagine, Video, Carosello, Slideshow e “Raccolta” e i posizionamenti Facebook, Instagram, Messenger e Audience Network.

Obiettivo: “Interazioni”

L’obiettivo Interazioni contiene in realtà tre scelte: Interazioni con i post, Like alla pagina, Risposte agli eventi. Vediamoli.

Obiettivo: “Interazioni con i post”

È l’ads per promuovere specificatamente i post della pagina: verrà mostrata principalmente a chi piace interagire su Facebook con commenti, reaction e condivisioni.

La utilizzo il meno possibile e solo per ravvivare il rapporto con i fan. In alcuni casi la mostro proprio solo a chi è già fan della pagina; la targettizzazione è già fatta e le perfomance sono alte: bastano pochi euro per “riprendere” quei fan che col tempo vedono sempre più raramente i post della pagina.

Supporta solo i formati che possono essere pubblicati in pagina: post testuali, page post link, immagini, video e slideshow e solo i posizionamenti Facebook e Instagram.

Obiettivo: “Like alla Pagina”

È la classica campagna per aumentare il numero di fan della pagina che non sempre è una “vanity metrics” (ok, nel 99 % dei casi, sì, ma c’è anche un 1 % in cui è utile avere un buon numero di fan).

Ovviamente la campagna fan dev’essere accompagnata da un’adeguata strategia editoriale: chiedere alle persone di sedersi intorno al proprio fuoco e poi non offrirgli nulla da mangiare, non è cortese ;)

Supporta i formati Immagine, Video e Slideshow e ovviamente solo il posizionamento Facebook.

Obiettivo: “Risposta agli eventi”

L’evento Facebook sta prendendo piede sempre più e le pagine hanno un sacco di nuove opzioni per convincere le persone a partecipare. Molti usano l’odiosa opzione di invitare tutti i propri amici, anche chi abita lontano miglia e miglia e ovviamente non c’è niente di più sbagliato: anche in questo caso entra in gioco l’algoritmo di Facebook.

Il modo corretto per promuovere l’evento è con l’apposita ads e non solo perché Facebook deve fatturare, ma anche per ottenere risposte da persone davvero interessate.

Può essere posizionata solo su Facebook e Marketplace e supporta solo il formato Immagine, Video e Slideshow.

Obiettivo: “Installazioni dell’app”

È ovviamente l’obiettivo da scegliere quando si vuole spingere le persone a installare la propria app: molto meglio che promuovere i link ai vari app store.

Supporta i formati Immagine, Video, Carosello (di immagini e video) e Slideshow ed è possibile indirizzare l’ads su Facebook, Instagram, Messenger e Audience Network.

Obiettivo: “Visualizzazioni del video”

È il tipo di ads ideale per spingere un video soprattutto verso un pubblico “freddo” che ancora non conosce la nostra attività. Ciò ci offre una doppia possibilità: in primis di farci conoscere direttamente con l’ads del video e in secondo luogo ci permette di creare il pubblico target di chi ne ha visualizzato una buona percentuale creando così un “pubblico caldo”, che ci conosce e che conosce quello che abbiamo mostrato nel video.

Come formato, naturalmente, supporta i Video, i Caroselli e gli Slideshow e può essere posizionato su Facebook, Instagram e Audience Network.

Obiettivo: “Generazioni di contatti”

È un’interessante alternativa ad un’ads che indirizzi ad una pagina esterna su cui è presente un form da compilare: le persone che rispondono a quest’inserzione avranno alcuni campi del modulo già precompilati con le informazioni del proprio profilo.

Supporta il formato Immagine, Video, Carosello e Slideshow e i posizionamenti Facebook, Instagram e Messenger.

Obiettivo: “Messaggi”

Con questo tipo di ads stimoleremo le persone ad avviare conversazioni con la nostra pagina: bisogna essere pronti a gestire un numero importante di nuovi messaggi… magari dopo aver installato e ben testato un chat bot.

Supporta il formato Immagine, Video, Carosello e Slideshow e i posizionamenti Facebook, Instagram e Messenger.

Obiettivo: “Conversioni”

Per scegliere quest’obiettivo è necessario aver installato nel proprio sito il “Pixel”, una stringa di codice che serve a tracciare (in forma anonima e aggregata) i comportamenti delle persone sul sito. Questo tipo di ads è stato “costruito” per tracciare quelle persone che sono disposte a compiere determinate azioni: un acquisto, un download, un’iscrizione alla newsletter.

Supporta il formato Immagine, Video, Carosello Slideshow e Collezione, i posizionamenti Facebook, Instagram, Audience Network e Messenger.

È un tipo di ads solitamente dedicata a chi ha un e-commerce e rinnova molto spesso il proprio catalogo prodotti: in automatico Facebook creerà delle ads con tutti i prodotti presenti nel catalogo.

Supporta anche le azioni di “retargeting”, ossia mostrare le ads di un particolare prodotto a quelle persone che hanno visualizzato la relativa pagina sul nostro sito.

Supporta il formato Immagine, Carosello e Collection e i posizionamenti Facebook, Instagram e Audience Network.

Obiettivo: “Traffico al punto vendita”

È un tipo di ads ovviamente dedicata a quelle attività che hanno un punto vendita fisico visto che l’obiettivo è proprio quello di incrementarne le visite.

Supporta il formato Immagine, Video, Carosello e Collezione e solo il posizionamento Facebook.

Obiettivo: “Conclusioni”

Conoscere e dunque scegliere i tipi di obiettivi che le Facebook Ads mettono a disposizioni è importante per ottenere sempre il massimo dei risultati.

Ahimè, conosco realtà che scelgono sempre solo un tipo di obiettivo con risultati generalmente poco soddisfacenti…

Forse quest’ampia scelta è deleteria e mette in confusione le persone e, non per portare acqua al mio mulino, rende sempre più importante il ruolo del social media manager.


Immagine di copertina disegnata con Freepik

 

Davide Morante, social media strategist, collabora con importanti aziende italiane per la gestione della loro presenza sui social media. Innamorato di Instagram, è founder e manager di @igersparma e collaboratore del blog di Igers Italia. Gira l’Italia (in treno) con un cappello sempre in testa e uno zaino rosso sulle spalle. Spesso anche con un gatto.

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